Grotta dei Desideri, sedici gli stilisti della tredicesima edizione

Sedici talenti. Sedici diversi modi d’intendere la donna, di disegnarne il profilo, di determinarne l’eleganza ed il fascino. Ma soprattutto sedici artisti che si apprestano ad entrare nell’Olimpo del “Made in Italy”, pronti a svolgere un ruolo da protagonista in quello che è uno dei comparti principali del sistema economico nazionale: la moda. In questa ricerca verso la sartorialità, declinata nella sua essenza, non si possono non considerare i risvolti occupazionali che il lavoro della creazione e dell’ideazione è in grado di generare. È questo il concetto che la Grotta dei desideri, l’evento di arte, moda e cultura che si svolge ad Amantea (Cs) e che quest’anno celebra la tredicesima edizione, declina fin dalla “sua” prima volta, aprendo di fatto una riflessione quanto mai attuale sul significato più autentico del termine design. Il lavoro che la commissione di selezione, presieduta dal maestro Graziano Amadori, ha portato a compimento in queste settimane ha cercato di rispondere a questa esigenza, selezionando sedici stilisti finalisti in grado di coniugare non solo la solennità di un abito, ma anche la relativa collocazione sul mercato.

«Oggi – ha spiegato lo stesso Amadori – non basta essere bravi dal punto di vista sartoriale, ma occorre competere in un’ottica globale, nella consapevolezza che il “Made in Italy” non ha confini, se non quelli mentali. I Paesi dell’ex Unione sovietica, quelli di lingua araba, gli Stati Uniti, la Cina e il Giappone sono solo alcune delle nuove frontiere dove il genio italiano è in fase di affermazione. I giovani fashion designer devono dunque aprirsi verso queste nuove emozioni e la Grotta dei desideri, per ciò che ha saputo esprimere fino a questo momento, rappresenta la rampa di lancio ideale».

Fattibilità, stile ed originalità sono gli elementi che la commissione ha tenuto in debita considerazione nel complesso iter di valutazione, che ha registrato l’analisi di oltre duecento richieste di partecipazione e che hanno permesso la formulazione di una graduatoria di eccellenza rappresentativa dell’intero territorio nazionale: Leonardo Prada (Lombardia), Benedetto Talarico (Calabria), Sharon Loritto (Piemonte), Stefania Voria (Campania), Maria Ambroggio (Calabria), Federica Pensallorto (Sicilia), Maria Locco (Calabria), Giovanna Frisciano (Sardegna), Gianni Cirillo & Vincenzo Compagnone (Campania), Ilenia Barone (Calabria), Cristina Cucinotta (Sicilia), Simona Tuzio & Draga Hadzhieva (Lombardia), Stefano Montarone (Lazio), Tiziana Pansino (Calabria), Federico Stefanacci (Toscana), Sarah Adam Sobuka (Nigeria).

Definito anche il calendario ufficiale dei vari appuntamenti: l’inizio è fissato per giovedì 20 luglio alle 19 presso il “Bar Caruso” in piazza Commercio ad Amantea (Cs) con “The First Date” che consentirà di percepire le finalità e la progettualità del contest; la “Serata di Anteprima” avrà luogo giorno 1 agosto a partire dalle ore 21 in piazza San Francesco a Campora San Giovanni (Cs), grazie al supporto dell’associazione “Aics No Limits”; la “Fashion Dinner” è pianificata per il 2 agosto, sempre alle ore 21, presso l’hotel “La Principessa” di Campora San Giovanni; l’evento “Dalla parte delle donne” è programmato per il 3 agosto alle 21 a San Pietro in Amantea (Cs); la “Serata di Gala”, come di consueto, si terrà il 4 agosto nell’incanto e nella suggestione del Parco della Grotta di Amantea (Cs) alle 21; la “Cerimonia di consegna delle borse di studio” si svolgerà il 24 settembre presso il Municipio di Cariati (Cs), in un abbraccio ideale tra Tirreno e Ionio. Gran finale nella Capitale, presso la “Rome University of Fine Arts” per la premiazione degli stagisti dei corsi di fotografia e cinematografia e per la presentazione del bando di partecipazione della quattordicesima edizione. Allo stilista primo classificato andrà un assegno di 2 mila euro, mentre per chi raggiungerà la piazza d’onore la borsa di studio è di 700 euro. A queste somme si aggiungono altre due borse di studio da 300 euro cadauna destinate al vincitore del premio della Stampa e della Fashion Dinner. Per gli stagisti due assegni da 250 euro.

Conclusa anche la selezione per il cast delle modelle e dei modelli. Toccherà a loro conferire ai vari appuntamenti quella giusta dose di sensualità e atmosfera. «Come di consueto – spiega il direttore artistico Ernesto Pastore – abbiamo bilanciato le richieste esterne, pubblicando un bando aperto a tutti, con il gruppo storico di ragazzi e ragazze che nel corso degli anni hanno saputo catalizzare l’attenzione per impegno, bravura e fascino. Ma rispetto allo scorso anno c’è anche un’interessante novità: cresce la presenza di modelle che vivono nel territorio di Amantea e che potranno senz’altro costituire il nuovo nucleo delle prossime edizioni. Il bando pubblico di selezione è stato vinto da Ilaria Aloiso, Lucia Cimmino e Federica Colavitto. Completano il gruppo Alessia Cantafio, Giulia Angotti, Marilena Scaramozzino, Cristina Violeta Rusu, Irma Imedadze, Sara Caridi, Fabiola Redavide, Francesca Amato, Alessandra Crocco, Federica Florio, Silvia Pucci, Asia Pati, Vanessa Bruno, Sara Mendicino, Jessica Veltri e Zaira Marulla. Il coordinamento, come avvenuto fin dalla prima edizione, è affidato alla model coach Anna Greco che si è detta “profondamente soddisfatta delle scelte compiute” in vista della tredicesima edizione. Rispetto al recente passato spazio anche ai maschietti: Giacomo Conti, Andrea Marrara, Ugo Cambareri e Giovanni Lotito».

Non solo moda, ma anche massima attenzione all’attualità che coinvolge l’universo femminile. Gli organizzatori della Grotta dei desideri avevano già in parte anticipato questo scenario a margine dell’edizione 2016, introducendo una serata ad hoc allo scopo di rendere il programma degli eventi non solo brillante ed esteticamente attraente per la bellezza degli abiti presentati dai fashion designer in concorso, ma anche riflessivo, accentrando la discussione su argomenti importanti, anche duri se necessario. La tredicesima edizione analizzerà in maniera ancora più approfondita queste tematiche così spigolose nel corso di una serata intitolata “Dalla parte delle donne”. Si tratta, nello specifico, di un evento nell’evento: un percorso condiviso tra la direzione artistica ed il consulente legale Ilaria Lupi, finalizzato ad individuare aree di discussione e di confronto per le donne e tra le donne. «Da anni – evidenzia l’avvocato Lupi – la Grotta dei desideri” sostiene iniziative solidali ed affronta tematiche sociali di stringente attualità. I recenti fatti di cronaca impongono una riflessione approfondita, soprattutto da parte dei giovani, sul tema delle cosiddette “dipendenze affettive” che generano una visione distorta dell’amore e possono sfociare in casi di stalking e femminicidio. Per essere sempre informati basta collegarsi al sito ufficiale http://www.grottadeidesideri.com o consultare la pagina Facebook ufficiale.

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